Asta 154
A 154 Armi Antiche, Armature & Militaria
17/09/2025
Lotto 459
Spettacolare sciabola Mod. 1855 di Alessandro Negri di Sanfront, dono della città di Brescia
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Provenienza
Brescia
Datazione
1859
Dimensioni
lunghezza 95.5 cm.
Conservazione
molto buone
Magnifica lama curva in damasco, munita di breve jelman, recante per tre quarti della lunghezza quattro scanalature, che si riducono a due al debole; il forte dorato e recante intagli in bassorilievo a motivi vegetali e trofei, il cartiglio di base con iscrizione del fabbricante "WESTER & C SOLINGEN" su un lato, e "DAMASCO VERO" sull'altro; il dorso decorato a foglie. Fornimento in acciaio brunito (conserva ancora l'80% della brunitura originale), di tipica foggia, decorato con intagli dorati a volute. Guardia con dedica "Al Conte Alessandro Negri di Sanfront" entro cornice dorata recante alle estremità nodi Savoia, nella parte alta il simbolo della città di Brescia, ovvero un bel leone coronato in oro. Cappetta lunga con intagli e doratura en suite; nella parte inferiore del braccio di guardia incisone e data "Brescia 1859" (anno in cui vi fu la promozione a maggior generale). Impugnatura in avorio a settori zigrinati. Il bottone ellittico reca le cifre del proprietario "ANS" intarsiate in oro e sormontate da una corona comitale, anch’essa in oro. Fodero in acciaio, con belle campanelle munite di decori in oro e incisioni a motivi floreali, anche il battisasso inciso.
Nato a Ponzone l’11 febbraio 1804 da una famiglia di nobile lignaggio legata alla corte sabauda, Alessandro Negri di Sanfront fu educato all’Accademia Reale di Torino, uscendone giovane ufficiale, trasferendosi presto ai reparti di cavalleria d’élite. La sua fama esplose durante la Prima Guerra d’Indipendenza, quando il 30 aprile 1848 guidò i tre squadroni dei Carabinieri Reali nella fulminea Carica di Pastrengo che salvò re Carlo Alberto, divenendo così simbolo di ardimento risorgimentale. La brillantezza di quell’azione gli procurò promozioni rapidissime: colonnello nel 1848, maggior generale nel 1859 e tenente generale nel 1862, dopo aver combattuto in entrambe le prime due guerre d’indipendenza. Fu decorato con la Medaglia d’Argento e la Medaglia di Bronzo al Valor Militare, con la croce di Grand’Ufficiale dei Santi Maurizio e Lazzaro, con il grado di Grand’Ufficiale della Legion d’Onore francese e con diverse medaglie commemorative delle campagne risorgimentali.
Negri di Sanfront divenne celebre anche come raffinatore delle tattiche di cavalleria, perfezionate nei reggimenti “Savoia” e “Lancieri di Novara”. Congedatosi nel 1865, servì come sindaco di Ponzone, Tronzano Vercellese e Chiavari e, dal 1876 al 1884, sedette in Senato rappresentando la Liguria. Si spense a Chiavari il 25 febbraio 1884, circondato dagli onori riservati agli eroi del Risorgimento. Il suo nome sopravvive nella caserma “Maggiore Alessandro Negri di Sanfront” del Reggimento Corazzieri a Roma e nelle annuali rievocazioni della Carica di Pastrengo, perenni simboli di coraggio e fedeltà all’Arma.
NB: La sciabola è accompagnata da un certificato Cites per attività commerciale datato 28/05/2025, con numero identificativo "IT CE 2025 BG 00338", valido solo sul territorio dell'Unione Europea e da un certificato di autenticità del 14/04/2025.
Negri di Sanfront divenne celebre anche come raffinatore delle tattiche di cavalleria, perfezionate nei reggimenti “Savoia” e “Lancieri di Novara”. Congedatosi nel 1865, servì come sindaco di Ponzone, Tronzano Vercellese e Chiavari e, dal 1876 al 1884, sedette in Senato rappresentando la Liguria. Si spense a Chiavari il 25 febbraio 1884, circondato dagli onori riservati agli eroi del Risorgimento. Il suo nome sopravvive nella caserma “Maggiore Alessandro Negri di Sanfront” del Reggimento Corazzieri a Roma e nelle annuali rievocazioni della Carica di Pastrengo, perenni simboli di coraggio e fedeltà all’Arma.
NB: La sciabola è accompagnata da un certificato Cites per attività commerciale datato 28/05/2025, con numero identificativo "IT CE 2025 BG 00338", valido solo sul territorio dell'Unione Europea e da un certificato di autenticità del 14/04/2025.
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