Asta 65
Chinese Ceramics and Works of Art
22-10-2016
Lotto 93
RARO VASO FAMIGLIA ROSA A FONDO GIALLO SGRAFFITO IN PORCELLANA “A GUSCIO D’UOVO” M
Clicca la foto per ingrandire
Provenienza
Cina
Datazione
Repubblica Cinese (1912-1949)
Dimensioni
altezza 26 cm.
Conservazione
ottime
Dalla bella forma col corpo oblungo, piede dolcemente scampanato, collo slanciato e bocca stretta dal bordo a ogeé, il vaso è decorato con tre riquadri ovali al cui interno sono finemente rappresentate tre scene di uccelli tra rami fioriti; sul fondo giallo elegantemente sgraffito sono presenti diversi fiori dipinti nei toni della famiglia rosa, al centro della base reca il marchio sigillare quadrato sopra coperta in rosso ferro Ju Ren Tang Zhi. Il vaso presenta una piccolissima filatura sul bordo interno.
Il marchio Ju Ren Tang Zhi è traducibile come: “fatto per la Sala dove Risiede la Benevolenza.”
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<br>In tale sala, locata nello Zhongnanhai (complesso di edifici adiacenti alla Città Proibita ad ovest), vi si stabilì Yuan Shikai (autoproclamatosi Imperatore Hongxian) e ne fece la sede del suo Governo. Jurentang era una sala d’accoglienza in stile Russo dentro allo Zhongnanhai, costruita dall’Imperatore Guangxu col nome di “Hoi Yin Tang” e rinominata “Ju Ren Tang” da Yuan Shikai.
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<br>L’identificazione delle porcellane Imperiali durante il periodo Hongxian (01/01/1916 – 22/03/1916) è ancora oggetto di dibattito.
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<br>Una teoria afferma che le porcellane recanti il marchio Ju Ren Tang Zhi siano le vere porcellane Imperiali di tale periodo e quelle marcate Hongxian Nian Zhi o Hongxian Yu Chih o Hongxian Yuan Nian siano dei “falsi” delle porcellane Imperiali Hongxian, prodotte nel periodo successivo della Repubblica di Cina dopo la catuta di Yuan Shikai.
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<br>Nel 1916 Guo Baochang, un commerciante antiquario, fu incaricato da Yuan Shikai di andare a Jingdezhen per supervisionare la sua nuova produzione di porcellane Imperiali. Lo scopo di questo avvio era che gli oggetti di tale produzione dovevano essere di qualità eccellente. La porcellana doveva essere molto sottile, gli smalti venivano inviati dagli Imperial Workshops e il marchio usato era il marchio rosso sigillare “Jurentang”. Si veda a proposito il libro del Professor Xiong Liao “A Directory of Antique Ceramics”, 1993; ISBN: 957-622-112-1; pag. 58 – 59. Questo libro è basato sul libro di Zhao Ruzhen: Guwanzhinan “A Guide to Antiques”; Pechino, 1942, riassunto e ripubblicato nel 1992 e 1995, ISBN: 7-200-0181-X/Z.204.
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<br>Si veda il glossario di Gotheborg.com alla voce Jurentang.
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<br>Un pezzo simile è stato venduto da Christie’s, SALE 2580 – FINE CHINESE CERAMICS AND WORKS OF ART PART I; 13-14 September 2012, New York, Rockefeller Plaza; lot. 1217.
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<br>Un altro vaso simile è stato venduto da Christie’s, SALE 5497 – CHINESE CERAMICS, WORKS OF ART AND TEXTILES; 14 May 2010, London, South Kensington, lot. 420.
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<br>Per vedere un altro vaso sgraffito, ma su fondo lavanda, marcato Jurentang si veda il vaso venduto da Christie’s, SALE 2689 – FINE CHINESE CERAMICS AND WORKS OF ART; 21-22 March 2013, New York, Rockefeller Plaza; lot. 1576.
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<br>In tale sala, locata nello Zhongnanhai (complesso di edifici adiacenti alla Città Proibita ad ovest), vi si stabilì Yuan Shikai (autoproclamatosi Imperatore Hongxian) e ne fece la sede del suo Governo. Jurentang era una sala d’accoglienza in stile Russo dentro allo Zhongnanhai, costruita dall’Imperatore Guangxu col nome di “Hoi Yin Tang” e rinominata “Ju Ren Tang” da Yuan Shikai.
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<br>L’identificazione delle porcellane Imperiali durante il periodo Hongxian (01/01/1916 – 22/03/1916) è ancora oggetto di dibattito.
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<br>Una teoria afferma che le porcellane recanti il marchio Ju Ren Tang Zhi siano le vere porcellane Imperiali di tale periodo e quelle marcate Hongxian Nian Zhi o Hongxian Yu Chih o Hongxian Yuan Nian siano dei “falsi” delle porcellane Imperiali Hongxian, prodotte nel periodo successivo della Repubblica di Cina dopo la catuta di Yuan Shikai.
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<br>Nel 1916 Guo Baochang, un commerciante antiquario, fu incaricato da Yuan Shikai di andare a Jingdezhen per supervisionare la sua nuova produzione di porcellane Imperiali. Lo scopo di questo avvio era che gli oggetti di tale produzione dovevano essere di qualità eccellente. La porcellana doveva essere molto sottile, gli smalti venivano inviati dagli Imperial Workshops e il marchio usato era il marchio rosso sigillare “Jurentang”. Si veda a proposito il libro del Professor Xiong Liao “A Directory of Antique Ceramics”, 1993; ISBN: 957-622-112-1; pag. 58 – 59. Questo libro è basato sul libro di Zhao Ruzhen: Guwanzhinan “A Guide to Antiques”; Pechino, 1942, riassunto e ripubblicato nel 1992 e 1995, ISBN: 7-200-0181-X/Z.204.
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<br>Si veda il glossario di Gotheborg.com alla voce Jurentang.
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<br>Un pezzo simile è stato venduto da Christie’s, SALE 2580 – FINE CHINESE CERAMICS AND WORKS OF ART PART I; 13-14 September 2012, New York, Rockefeller Plaza; lot. 1217.
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<br>Un altro vaso simile è stato venduto da Christie’s, SALE 5497 – CHINESE CERAMICS, WORKS OF ART AND TEXTILES; 14 May 2010, London, South Kensington, lot. 420.
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<br>Per vedere un altro vaso sgraffito, ma su fondo lavanda, marcato Jurentang si veda il vaso venduto da Christie’s, SALE 2689 – FINE CHINESE CERAMICS AND WORKS OF ART; 21-22 March 2013, New York, Rockefeller Plaza; lot. 1576.
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