Asta 35
Auction 35
2-3/06/2012
Lotto 310
Sciabola appartenuta al Maggiore Filippo Colonna
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Provenienza
Italia
Datazione
metà del XIX Sec.
Dimensioni
lunghezza 91 cm.
Conservazione
buone
Lama curva a un filo e controfilo con ampio sguscio centrale, la prima parte incisa e dorata su fondo blu con effigie di una dea, un serpente, un\'aquila, trofei e fiorami; fornimento in ferro con elso a croce, pomo traforato e fascia centrale incisi a motivi floreali, guancette in osso, catenella. Completa di fodero in ferro con dedica \"Al Magg. FILIPPO COLONNA S. M. il Re - Per servizi resi nei fatti d\'arme di Velletri e Terracina, Maggio 1849\", una delle due fasce firmata \"Labruna Napoli 1850\"; due anelli di sospensione. Interessante e bella sciabola di ricompensa ricevuta per le due battaglie di Velletri (1844) e Terrencina (1849).
Quest\' arma è evidentemente riconducibile al primo proprietario, Filippo Colonna di Stigliano, cui fu conferita quale premio per avere messo in difficoltà tattica e pericolo di vita nientemeno che Giuseppe Garibaldi durante gli scontri verificatisi nelle giornate campali del maggio 1849 intorno a Velletri e Terracina. Al comando di una delle compagnie dello squadrone del reggimento dei Cacciatori a Cavallo che gli era affidato, il Maggiore Colonna, caricando con impeto una formazione romana, scavalcò il Generale Garibaldi e mise in momentanea fuga la sua gente, contribuendo al buon esito della ritirata strategica che l\'esercito napoletano, presente lo stesso Re Ferdinando, stava compiendo dopo la franca disfatta di Palestrina. Tardivo riconoscimento del Monarca ad un ufficiale che - per oscuri motivi - non era stato dapprima considerato degno nè di onoreficenza nè di promozione nonostanti il tempismo e la determinazione dimostrata. Il Colonna tuttavia in seguito salì nella considerazione sovrana, continuando la sua tradizione di dedizione e fedeltà, chiudendo onorevolmente a Gaeta una carriera che lo portò fino al grado di Generale.
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