Asta 28

Spring Sale

21/03/2010

Lotto 476

Rotella milanese della battaglia di Giornico (1478)

foto 1
foto 2

Provenienza

Milano

Datazione

ultimo quarto del XV Sec.

Dimensioni

diametro 60 cm.

Conservazione

molto buone

Di forma circolare, piatta, con bordo leggermente inclinato, costituita da diverse tavole lignee ad incastro la parte anteriore rivestita da un unico pezzo di pelle di maiale; la superficie frontale recante un uomo d\'arme con una corazza a scaglie, armato di lancia, spada e scudo, dietro di questo decorazioni a racemi, il tutto dipinto in policromia, la bordatura a bande bianche e rosse; la superficie posteriore rivestita da un altro strato di pelle, recante una cinghia di presa (l\'altra mancante) e bande di rinforzo. Alcune piccole mancanze, difetti, parziali scoloriture. Estremamente raro.
La battaglia di Giornico avviene il 28 dicembre 1478 fra le truppe milanesi, inviate da Gian Galeazzo Sforza per attaccare la valle leventina che costituiva una perenne minaccia per il ducato a causa dell\'appoggio che dava ai cantoni svizzeri, e quelle levantinesi e confederate che, vuole la tradizione sorprendono gli armati di Milano facendo rotolare loro addosso dei macigni (per questo lo scontro è anche detto Battaglia dei Sassi Grossi); l\'azione militare del ducato viene preparata in gran fretta come atto di ritorsione per l\'assedio di Bellinzona da parte degli svizzeri, probabilmente anche a questo va imputata la causa della sconfitta dell\'esercito milanese, sostenuto peraltro da militi del Canton Ticino. Nella rovinosa ritirata le truppe di Gian Galeazzo si lasciano dietro un gran numero di vittime, ma anche armi e carriaggi che costituiscono un lauto bottino per i vincitori.
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<br>Da confrontare con quelli illustrati in \"Le Rotelle Milanesi Bottino della Battaglia di Giornico 1478 - Stemmi, Imprese, Insegne\", di Gastone Cambin, Società Svizzera di Araldica, 1987: gli scudi delle tavole XXV e XXVI recano entrambi la stessa decorazione di quello offerto, ovvero un giovane mercenario che ha funzione di \"supporto\" dello scudo con le insegne araldiche recanti due monogrammi e l\'ondato sforzesco; Questo scudo è ascrivibile nella categoria del VII gruppo, \"supporti, tenenti, sostegni\", fra quelle elencate a pagina 167.

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