Asta 159

A 159 Armi Antiche, Armature & Militaria

19/03/2026

Lotto 12

Imponente tosei-gusoku (armatura da samurai) in lacca rossa

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Provenienza

Giappone

Datazione

Periodo Edo (1603-1867)

Dimensioni

altezza 1 cm.

Conservazione

buone

Suji-kabuto con hachi a sedici piastre in ferro, sormontato di hachiman-za ben strutturato in tre elementi, shikoro a cinque piastre allacciate in color bianco-avorio, fukigaeshi recanti placchetta in argento con Maru-ni-tachibana Kamon (fiore di arancio entro un cerchio. Usato fra gli altri dal clan Ii del celebre Ii Naomasa). Sul frontale grandissimo tentsuku-maedate (altezza 70.6 cm) in legno dorato, fortemente allungato verso l'alto. Ressei-menpo del tipo me-no-shita-men, con naso rimovibile, espressione feroce con rughe ben demarcate, mustacchi ispidi, Odome vicino al mento, yodare-kake a tre lame, allaciate in stile sugaki sempre in color bianco-avorio. Anche l'Okegawa-do allacciato in color bianco-avorio e munito di Gattari sul retro; kusazuri con elementi a cinque piastre, sagomati verso l'alto a graffe. L'armatura è dotata di Sode, Kote, Haidate e Suneate, tutti lavorati a riprendere i colori degli altri elementi. Gli elementi con tessuto presentano prevalentemente colore blu scuro. I kote muniti anche di maglia metallica. Lacche ben conservate, con alcune mancanze di lieve entità e con crepe in alcune zone. I tessuti altresì ben conservati ma con segni d'uso, del tempo, piccoli strappi e leggere mancanze. Questa elegante armatura è fornita con un gusoku bitsu di fattura non recente, in finitura marrone (mancanze al colore, segni d'uso e del tempo) con Kanji dipinti color oro.
L'armatura è palesemente modellata/ispirata a quella indossata da Ii Naomasa stesso anche durante la decisiva battaglia di Sekigahara, oggi conservata al castello di Hikone. Naomasa, noto per la sua furia in battaglia era soprannominato "Aka-Oni" (demone rosso), inoltre è noto che anche le truppe da lui comandate personalmente indossavano armature e vesti rosse. Questo stile di armatura fondato Naomasa, prima generazione del clan Ii, venne poi adottato dalle seguenti generazioni della famiglia.
Vedi: "Art of the Samurai" (M. Ogawa 2009), da confrontare con l'armatura n.22 (pag. 80) con la quale condivide molti elementi, anche questa proveniente dal castello di Hikone.
Vedi anche "Historical and Geographical Dictionary of Japan" (E. Papinot, Tuttle 1988), pagg. 194-195 per cenni sulla storia del clan Ii e sui discendenti di Naomasa.

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