Asta 158

A 158 Tsuba

18/03/2026

Lotto 182

Interessante tsuba firmata Fujisawa sa Etsumasa

foto 1
foto 2

Provenienza

Giappone

Datazione

Periodo Edo (1603-1867)

Dimensioni

dimensioni 6 x 6.5 x 0.45 - 0.8 cm.

Conservazione

buone

In ottone, tate-maru-gata, ke-bori e niku-bori in shakudo, rame, argento e oro con un pino inciso ed un pavone in altissimo rilievo, kozuka hitsu-ana, mei, kaku-mimi-koniku. Gimei?
Tsuba tondeggiante in ottone, finemente incisa e intarsiata.
Dritto: un pino con dettagli in rame, sotto il quale si erge un pavone in altissimo rilievo, realizzato in shakudō, rame e oro.
Rovescio: ramo di pino con un altro pavone scolpito in rilievo, in rame, shakudō e oro.
Firmata sul fronte: Fujisawa sa Etsumasa (H 00480.0).
La firma presenta diversi problemi: il kanji sa (佐) non trova spiegazioni nell’attribuzione, mentre il kanji etsu (越) è scritto con un radicale inesistente e con troppi tratti, pur rimanendo leggibile.
L’opera è di grande qualità e raffinatezza, ma la firma rimane enigmatica e richiede ulteriori approfondimenti. È un esempio raro di decorazione a rilievo scultoreo estremo nelle tsuba, probabilmente realizzato su commissione per un personaggio di alto rango.
Illustrata e descritta in "Gai So Shi - Study Collection of Japanese Sword Fittings" di Robert E. Haynes, Nihon Art Publishers, 2010, No. 159

  • Tutti i lotti sono visionabili prima dell'asta. Si raccomanda un esame diretto e accurato, eventualmente con il supporto di un esperto.
  • Le informazioni relative ad autenticità, attribuzione, provenienza, stato di conservazione e qualità sono fornite a titolo indicativo e rappresentano opinioni dei nostri esperti.
  • L'assenza di indicazioni sulle condizioni non implica che il lotto sia privo di difetti, restauri o imperfezioni.
  • Le immagini sono puramente indicative; colori e dettagli possono variare a causa di illuminazione, schermi o stampa.
  • Dopo l'aggiudicazione non saranno accettati reclami relativi a condizioni, descrizioni, errori o omissioni del catalogo.
  • Il pagamento deve essere effettuato dall'intestatario della fattura, che non potrà essere modificata dopo l'asta.
  • Per spedizioni fuori dall'Italia può essere necessario un permesso di esportazione, con tempi di rilascio fino a sei settimane dal pagamento.
  • L'acquirente è responsabile della verifica delle norme di importazione del proprio Paese e di eventuali costi, documenti, ritardi o rifiuti doganali.
  • La partecipazione all'asta implica l'accettazione integrale dei termini e delle condizioni di vendita.