Asta 158
A 158 Tsuba
18/03/2026
Lotto 128
Tsuba firmata Yoshū Matsuyama jū Shōami Moritsugu
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Provenienza
Giappone
Datazione
Periodo Edo (1603-1867)
Dimensioni
dimensioni 8.5 x 8.6 x 0.4 cm.
Conservazione
buone
In ferro, maru-gata; kata-bori, yo-sukashi, mei, suki-nokoshi-mimi. Inizio del XVII secolo. Rara.
Tsuba in ferro di forma rotonda, con la superficie interna al bordo finemente scolpita a raffigurare una scena di Bugaku con palcoscenico, cortine, uno shō (flauto tradizionale giapponese) e il cappello di un danzatore. Lo shō è arricchito da agemine in ottone, mentre il cappello presenta dettagli in nunome d’argento, creando un elegante contrasto visivo.
Firma: Yoshū Matsuyama jū Shōami Moritsugu (H 05783.0). Moritsugu sembra essere stato uno dei fondatori della scuola Iyo-Shōami, attiva a Matsuyama sotto il patrocinio dei daimyō locali, e fiorita per gran parte del periodo Edo.
Questo raro esempio precoce, databile intorno al 1600, mostra una forte influenza stilistica della tradizione Kyō-Shōami, dalla quale provenivano i primi artisti giunti a Matsuyama. Il contesto storico è di particolare interesse: il primo daimyō di Matsuyama fu Katō Yoshiaki (1563–1631), seguito dalla famiglia Gamō, e successivamente, nel 1634, dal clan Hisamatsu.
Opere così antiche della scuola Iyo-Shōami sono di estrema rarità, e rappresentano al contempo la transizione artistica da Kyoto e la nascita di uno stile regionale distinto sotto l’influenza dei daimyō.
La tsuba è illustrata e descritta in "Gai So Shi - Study Collection of Japanese Sword Fittings" di Robert E. Haynes, Nihon Art Publishers, 2010, n. 97.
Firma: Yoshū Matsuyama jū Shōami Moritsugu (H 05783.0). Moritsugu sembra essere stato uno dei fondatori della scuola Iyo-Shōami, attiva a Matsuyama sotto il patrocinio dei daimyō locali, e fiorita per gran parte del periodo Edo.
Questo raro esempio precoce, databile intorno al 1600, mostra una forte influenza stilistica della tradizione Kyō-Shōami, dalla quale provenivano i primi artisti giunti a Matsuyama. Il contesto storico è di particolare interesse: il primo daimyō di Matsuyama fu Katō Yoshiaki (1563–1631), seguito dalla famiglia Gamō, e successivamente, nel 1634, dal clan Hisamatsu.
Opere così antiche della scuola Iyo-Shōami sono di estrema rarità, e rappresentano al contempo la transizione artistica da Kyoto e la nascita di uno stile regionale distinto sotto l’influenza dei daimyō.
La tsuba è illustrata e descritta in "Gai So Shi - Study Collection of Japanese Sword Fittings" di Robert E. Haynes, Nihon Art Publishers, 2010, n. 97.
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