Asta 156

A 156 Armi Antiche, Armature & Militaria

11/12/2025

Lotto 120

Borraccia in legno

Borraccia in legno

Provenienza

Austria

Datazione

Metà del XIX Secolo

Dimensioni

diametro 17 cm.

Conservazione

buone

Corpo in legno tornito completo di tappo. Personalizzato con monogramma "N" e "IH". Le cinghie in cuoio a croce.
La CSUTORA (Ungh.) o TSCHUTORA / Feldflasche (Ted.) è un recipiente in legno di forma arrotondata, costruita con speciali ed originali tecniche ed attrezzature (torni)
Originaria dei Paesi Slavi meridionali si diffuse presto nell’Est dell’Ungheria ed in tutto il Paese, a partire dal XVIII° secolo, e nella vicina Austria. Il legno locale spesso utilizzato sembra l’acero.
Il suo rivestimento interno, operato con speciale resina, la rendeva utilizzabile per l’acqua o altre bevande/liquori alcolici, molto apprezzati (es. palinka).
Il suo uso è civile e militare al contempo, si comprende che il soldato non beve solo acqua, quindi, oltre al contenitore per tale uso, diciamo standard, era necessario quasi sempre un altro “supplementare”, anche portato da casa, che diventava anch’esso parte dell’equipaggiamento militare, del singolo, o del reparto (riscontrati anche esemplari militari di misure più grandi dello standard).
Va notato che nel tempo la fornitura della CSUTORA era a carico dello Stato, ma in diversi periodi era a cura del soldato, quindi eterogenea e variegata.
Le forniture militari ufficiali partono dal 1700 (presumibilmente dalla metà del secolo) ma durano, con interruzioni, fino alla metà circa del 1800 (lo testimoniano i vari figurini pubblicati).
Nel tempo variano alcuni particolari costruttivi, ovvero il tappo di legno diventa a vite, compaiono guarnizioni in peltro, mentre le sospensioni in cuoio sono generalmente a X (o più bande sottili) per le ungheresi, mentre le propriamente austriache sono a croce (bande più larghe) con a volte cinghie in canapa. Notata Csutora di foggia austriaca (forse da Uff.le ?) con tappo interamente in peltro e timbro del fabbricante milanese, sicuramente anteriore al 1859.
I tipi di materiale variano nel tempo. La Feldflasche (borraccia da campo) diventa in lamiera stampata e stagnata all’inizio del 1800 per un periodo, non per tutte le specialità; il modello in legno è quindi discontinuato ma presente. Nel 1865 è prodotta in vetro, rivestita di pelle, per alcune specialità (gläserne).
Nel 1868 il rivestimento è prodotto da due gusci di lamiera stagnata (eiserne), e viene usata ancora nella 1a WW. Ritornano in uso esemplari (lenticolarish) in lamiera stagnata, prima dell’avvento degli esemplari in lamiera smaltata. A tal notare che sono stati ritrovati esemplari in legno nelle trincee austriache, dopo la fine della guerra, testimonianza che tale contenitore, all’epoca certamente “supplementare” e datato, era ancora apprezzato ed usato.
Tali reperti, nelle varianti prettamente ungheresi e slave, od austriache (di aspetto più “sobrio”) sono indissolubilmente legati alla vita del soldato, e meritano quindi una attenzione pari/complementare al resto della sua attrezzatura.

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