Asta 156

A 156 Armi Antiche, Armature & Militaria

11/12/2025

Lotto 250

Khatvanga Vajrayoghini

foto 1
foto 2
foto 3

Provenienza

Tibet

Datazione

XX Sec.

Dimensioni

altezza 48 cm.

Conservazione

ottime

Struttura realizzata in un unico pezzo in metallo color ottone, decorata in rilievo e con elementi trafori ai vajra. La finitura in parte brunita per dare risalto alle parti lasciate color ottone. Il khatvanga rituale tibetano (scritto anche katvanga o katvanka) è un bastone o clava simbolica sormontata da un teschio, spesso completato da un vajra (fulmine), e riveste un profondo significato nel Buddhismo Vajrayana. Rappresenta l’unione di saggezza e metodo, simboleggiando la natura non duale delle divinità che lo portano. Il teschio richiama l’impermanenza del corpo e il trionfo della saggezza sull’illusione, mentre il vajra rappresenta il fulmine dell’illuminazione improvvisa e la potenza spirituale. Comunemente associato a divinità come Vajravarahi, il khatvanga viene portato nell’incavo del braccio sinistro o appoggiato sulle spalle durante i rituali tantrici. Con origini nelle tradizioni tantriche indiane e successivamente integrato nel Buddhismo tibetano, ha anche legami con antichi strumenti sciamanici tribali. In definitiva, il khatvanga è un potente emblema di trasformazione, illuminazione e superamento della dualità.

  • Tutti i lotti sono visionabili prima dell'asta. Si raccomanda un esame diretto e accurato, eventualmente con il supporto di un esperto.
  • Le informazioni relative ad autenticità, attribuzione, provenienza, stato di conservazione e qualità sono fornite a titolo indicativo e rappresentano opinioni dei nostri esperti.
  • L'assenza di indicazioni sulle condizioni non implica che il lotto sia privo di difetti, restauri o imperfezioni.
  • Le immagini sono puramente indicative; colori e dettagli possono variare a causa di illuminazione, schermi o stampa.
  • Dopo l'aggiudicazione non saranno accettati reclami relativi a condizioni, descrizioni, errori o omissioni del catalogo.
  • Il pagamento deve essere effettuato dall'intestatario della fattura, che non potrà essere modificata dopo l'asta.
  • Per spedizioni fuori dall'Italia può essere necessario un permesso di esportazione, con tempi di rilascio fino a sei settimane dal pagamento.
  • L'acquirente è responsabile della verifica delle norme di importazione del proprio Paese e di eventuali costi, documenti, ritardi o rifiuti doganali.
  • La partecipazione all'asta implica l'accettazione integrale dei termini e delle condizioni di vendita.