Asta 154

A 154 Armi Antiche, Armature & Militaria

17/09/2025

Lotto 294

Bonetto da fatica per truppe svizzere

foto 1
foto 2
foto 3
foto 4

Provenienza

Regno delle Due Sicilie

Datazione

1830-40

Dimensioni

altezza total 61.5 cm.

Conservazione

medie

In panno azzurro con profilature rosse, fregio anteriore ricamato, effigiante un giglio di colore rosso; la sommità ripiegata sul lato destro, con nappina a base ricamata e di colore rosso. Segni d'uso e del tempo, alcune mancanze.
Nel 1825 furono reclutati circa seimila soldati attraverso capitolazioni con vari cantoni elvetici, formando quattro reggimenti svizzeri e una batteria d’artiglieria al servizio di Napoli. Questi reparti, in gran uniforme rossa con mostrine celesti, verdi, blu o nere, divennero il fulcro della riforma militare avviata da Ferdinando II appena salito al trono, l’8 novembre 1830. Il regolamento di vestiario promulgato dal giovane sovrano affiancò alla parata lo “stato di travaglio”, imponendo una pratica tenuta grigia-blu per marce, guardie e lavori.
Cuore di questa tenuta era il bonetto, un copricapo morbido in panno azzurro, strutturato a sacco alto dieci-dodici centimetri con sacchetto pendente a destra, derivato dal "bonnet de police" francese; era usato per il servizio quotidiano e i lavori, in alternativa allo shako rigido. Confezionato in panno "bleu impérial", mostrava "passpoal" nel colore di reggimento. Fu introdotto nel 1829 e consolidato entro il 1834 con ordini e forniture ufficiali; in particolare tra il 1833 e il 1837 i registri di sartoria attestano le prime consegne “bleues, passepoil vert/azzurro”, mentre il diario del 3º Rgt. cita nel 1837 l’acquisto di 800 “bonnettes de fatigue”.
Un Manuale di servizio del 1840 rese obbligatoria la croce bianca per tutti i reparti, fissando in via definitiva forma e colori del copricapo.
Il bonétto rimase in uso quotidiano fino allo scioglimento dei reggimenti svizzeri dopo l’ammutinamento del 1859, sopravvivendo come simbolo della loro lunga fedeltà alla monarchia borbonica.

  • Tutti i lotti sono visionabili prima dell'asta. Si raccomanda un esame diretto e accurato, eventualmente con il supporto di un esperto.
  • Le informazioni relative ad autenticità, attribuzione, provenienza, stato di conservazione e qualità sono fornite a titolo indicativo e rappresentano opinioni dei nostri esperti.
  • L'assenza di indicazioni sulle condizioni non implica che il lotto sia privo di difetti, restauri o imperfezioni.
  • Le immagini sono puramente indicative; colori e dettagli possono variare a causa di illuminazione, schermi o stampa.
  • Dopo l'aggiudicazione non saranno accettati reclami relativi a condizioni, descrizioni, errori o omissioni del catalogo.
  • Il pagamento deve essere effettuato dall'intestatario della fattura, che non potrà essere modificata dopo l'asta.
  • Per spedizioni fuori dall'Italia può essere necessario un permesso di esportazione, con tempi di rilascio fino a sei settimane dal pagamento.
  • L'acquirente è responsabile della verifica delle norme di importazione del proprio Paese e di eventuali costi, documenti, ritardi o rifiuti doganali.
  • La partecipazione all'asta implica l'accettazione integrale dei termini e delle condizioni di vendita.