Asta 153
A 153 Asta a tempo
18/07/2025
Lotto 117773
Elmetto M.31 con fregio della MVSN, Milizia Stradale
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Provenienza
Italia
Datazione
XX Sec.
Dimensioni
altezza 16,5 cm.
Conservazione
buone
Coppo in ferro con tintura nera uniforme con qualche segno e lievi mancanze al colore, munito di breve crestino, con aperture laterali singole. Il decal anteriore dorato effigiante il fascio littorio alato posto tra fronde di lauro. Interno del coppo con tracce di numerazione sul retro (leggibile solo "55"). L'elmetto è stato rimontato con armatura e cuffia dell'M.33. Tre rivetti con fori aeratori da 3,7 mm. Armatura M.33 tinta grigioverde. I soggoli in pelle con usura e crepe, tinti di nero, senza timbri. Attacchi in alluminio, uno con punzone "42" coronato ed entro rettangolo. Cuffia in pelle in un solo pezzo, con leggeri segni d'uso, taglia marcata a traforo "58"; all'interno resti di timbro nero a fascio littorio con iscrizione "MVSN".
Cfr. "M33 Analisi di un Elmo" di Diego Bosi (Marvia Edizioni 2006). Per esemplari di M.31 pagg. 15-19. In particolare a pag. 16 una foto del Duce con elmetto M.31 munito di aperture laterali singole e pag. 19 (in alto) un altro M.31 con crestino dotato di aperture laterali singole.
Il nipote, attuale proprietario, riferisce che la presente collezione è stata assemblata nel dopoguerra dal proprio nonno. Il quale, nato nel 1909 entrò nella milizia stradale nel 1935, nel giugno 1940 venne mandato in Albania, rientrato in Liguria e con le vicissitudini belliche aderì alla repubblica sociale, nella GNR era addetto al collegamento con le sedi tedesche e quelle italiane presenti in zona.
Licenziato nel maggio 1945 intraprese fra non poche difficoltà il rappresentante di commercio di prodotti per parrucchiere, attivo per anni nei raduni di ex commilitoni e simpatizzanti; tramite amici, ex soldati, cercò di collezionare principalmente elmetti della milizia, X MAS, GNR ed RSI, morì a 91 anni nel 2001. Su richiesta possono essere fornite in copia, foto e documentazione del collezionista.
Molti esemplari simili agli elmetti presentati sono visibili sul volume “Analisi di Un Elmo” di Diego Bosi (Marvia Edizioni). Altri sono visionabili in “Uniformi & Armi” (Speciale RSI) settembre/ottobre 2011 e Uniformi & Armi” n. 176, Dicembre 2010.
Data la particolarità e complessità di attribuzione dei materiali proposti, si è deciso di presentare questa collezione nello stato in cui si trova, senza fornire una datazione precisa dei singoli pezzi. Sarà pertanto responsabilità dei collezionisti interessati valutare autonomamente l'autenticità e la coerenza storica degli oggetti. In linea con tale criterio, i bassi prezzi di partenza riflettono tale scelta, e di conseguenza non saranno accettati reclami né restituzioni dopo la conclusione della vendita.
Il nipote, attuale proprietario, riferisce che la presente collezione è stata assemblata nel dopoguerra dal proprio nonno. Il quale, nato nel 1909 entrò nella milizia stradale nel 1935, nel giugno 1940 venne mandato in Albania, rientrato in Liguria e con le vicissitudini belliche aderì alla repubblica sociale, nella GNR era addetto al collegamento con le sedi tedesche e quelle italiane presenti in zona.
Licenziato nel maggio 1945 intraprese fra non poche difficoltà il rappresentante di commercio di prodotti per parrucchiere, attivo per anni nei raduni di ex commilitoni e simpatizzanti; tramite amici, ex soldati, cercò di collezionare principalmente elmetti della milizia, X MAS, GNR ed RSI, morì a 91 anni nel 2001. Su richiesta possono essere fornite in copia, foto e documentazione del collezionista.
Molti esemplari simili agli elmetti presentati sono visibili sul volume “Analisi di Un Elmo” di Diego Bosi (Marvia Edizioni). Altri sono visionabili in “Uniformi & Armi” (Speciale RSI) settembre/ottobre 2011 e Uniformi & Armi” n. 176, Dicembre 2010.
Data la particolarità e complessità di attribuzione dei materiali proposti, si è deciso di presentare questa collezione nello stato in cui si trova, senza fornire una datazione precisa dei singoli pezzi. Sarà pertanto responsabilità dei collezionisti interessati valutare autonomamente l'autenticità e la coerenza storica degli oggetti. In linea con tale criterio, i bassi prezzi di partenza riflettono tale scelta, e di conseguenza non saranno accettati reclami né restituzioni dopo la conclusione della vendita.
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