Asta 149

A 149 Armi Antiche, Armature & Militaria

20/03/2025

Lotto 288

Umberto I di Savoia, re d'Italia (1878 -1900) - Edoardo Gelli (1851 - 1933)

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Provenienza

Regno d'Italia

Datazione

1889

Dimensioni

altezza 74 cm.

Conservazione

medie

Uniforme composta da giacca e pantaloni, personalmente donata dal Re al celebre pittore Edoardo Gelli in occasione della realizzazione del suo secondo ritratto del sovrano, eseguito nel 1889, in cui Umberto I indossa un'uniforme simile a quella qui presentata. La Giubba a doppio petto in panno nero (con piccoli danni alla schiena); il colletto, i polsini e le finte tasche in velluto con profilature rosse e con bellissimi ricami in canutiglia argentata; Il collo con grande stella a cinque punte sul bavero, i polsini con decorazioni a tre righe, la stessa trama si ritrova anche nella parte bassa della schiena. Le spalline mancanti. Sul petto asole per quattro placche di gran croce e per una fila di ordini su nastro. I bottoni rivestiti in argento decorati con trofeo in bassorilievo. La parte interna parzialmente foderata in tessuto rosso e seta bianca (diverse mancanze e danni); nel colletto l’etichetta "A. FARE' E CO. MILANO ROMA". I pantaloni in tessuto celeste, con danni da tarme, doppio gallone in color argento e bottoni marcati "A. FARE' E CO.", foderati internamente nella parte alta in seta bianca; una delle quattro fibbie poste alla fine dei galloni mancante.
Provenienza: Eredi diretti del pittore Edoardo Gelli.
Biografia: Edoardo Gelli nacque a Savona il 4 settembre 1852 da genitori lucchesi. Si formò all'Accademia d'Arte di Savona, frequentando corsi di disegno e pittura con Carlo Dal Poggetto e Antonio Fontanesi. Nel 1873 espose con successo il "San Sebastiano", oggi conservato alla Pinacoteca di Palazzo Mansi, e successivamente si perfezionò a Firenze con Antonio Ciseri. All'inizio della sua carriera si dedicò soprattutto alla ritrattistica e alla realizzazione di scene storiche, come il "Carlo I nello studio di Van Dyck". Nel 1886 ottenne il grande riconoscimento internazionale esponendo ritratti alla Kunstlerhaus di Vienna, e venne invitato a rimanere nella capitale austriaca per ritrarre membri della corte asburgica, incluso l'Imperatore Francesco Giuseppe. Al suo ritorno in Italia, continuò a dipingere ritratti illustri, come quelli di Umberto I, Mark Twain e della Famiglia Reale del Siam, e ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui la nomina ad accademico residente all'Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1888. Gelli realizzò anche opere sacre, tra cui il Trittico per la Chiesa di S. Caterina d'Alessandria. Nel 1911, dopo il suo ritiro dalla scena artistica, il compositore Giacomo Puccini donò il suo ritratto alla Pinacoteca di Lucca. Gelli morì a Firenze il 30 marzo 1933, lasciando un'importante eredità artistica.
Letteratura: Nel libro "Edoardo Gelli Pittore", scritto dal fratello Jacopo Gelli nel 1934 in memoria del pittore, si trovano i due ritratti raffiguranti Umberto I, nel primo il Re è raffigurato con l'uniforme da comandante onorario del I reggimento della Guardia Imperiale prussiana, nel secondo indossa invece un’uniforme assai simile a quella noi descritta e proposta. In quest'ultimo ritratto si può difatti notare che la posizione delle onorificenze corrisponde esattamente alla configurazione delle asole della giubba da noi presentata.
Il ritrovamento dell'uniforme ad opera degli eredi diretti di Gelli ha portato alla luce anche un elmo personale del re, da generale, (ancora in possesso della famiglia) e un'altra interessante uniforme che offriamo nel lotto seguente.

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