Asta 146
146 Armi Antiche, Armature & Militaria
12/12/2024
Lotto 546
Bella carabina a ruota del "Meister der Tierkopfranke"
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Provenienza
Austria
Datazione
1650/60
Dimensioni
lunghezza 104.5 cm.
Conservazione
medie
Canna ottagonale, rigata, firmata alla base "B. DAISENBERGE IN MINCHEN", sui lati due punzoni, cornici alle estremità, mirino in argento, cal. 14 mm. Batteria a ruota parzialmente incassata; la copertura liscia e, come anche la cartella, con resti di decorazioni in argento; la molla e il cane intagliati, il copriscodellino scorrevole, il focone foderato. Cassa intera in legno, riccamente intagliata in rilievo con animali fra volute nella parte posteriore, la guancia sinistra con leone, grifone, segugio, cervo e lepre; l'astina con scanalature. Dotata di patchbox. Ponticello in ferro di forma anatomica e con piccola conchiglia alla coda. Grilletto e stecher (funzionante). Calciolo in ottone, marcato con il numero "18". Piccoli restauri e mancanze. Bacchetta in legno con restauri. Raro.
Ci sono attualmente circa cinquanta opere conosciute dell'ancora senza nome "Maestro dei tralci a testa di animale" (o Meister der Tierkopfranke), comprendenti un numero di armi prodotte per la corte dell'Imperatore Francesco III (1637-57), si crede che tre di questi siano stati di personale proprietà dell'Imperatore stesso.
Lo studio più esauriente sul "Meister der Tierkopfranke" è quello di Hans Schedlmann, in una pubblicazione in "Arms and armor annual": vol. I, pag.180-195 nella quale sono stati identificate più di cinquanta armi da fuoco attribuibili all'armaiolo.
Per il maestro vedi:
J. Hayward "The Art of the Gunmaker", vol. I, pag. 137/8.
Hans Schedelmann "Die Grossen Büchsenmacher", pag. 98/99.
Varie opere dell'armaiolo possono essere ammirate presso:
l'Armeria Reale di Torino (sul relativo volume 275, 275a pag. 384.);
la Collezione del Kunsthistorisches Museum di Vienna;
il Bayerisches Nationalmuseum (sul relativo volume a pag. 48/49 n. 33);
e in varie vendite di case d'aste fra le quali anche la nostra:
3 Giugno 2000, lotto 175 ex collezione W. Mewes o 20 Maggio 2013, lotto 1267.
Lo studio più esauriente sul "Meister der Tierkopfranke" è quello di Hans Schedlmann, in una pubblicazione in "Arms and armor annual": vol. I, pag.180-195 nella quale sono stati identificate più di cinquanta armi da fuoco attribuibili all'armaiolo.
Per il maestro vedi:
J. Hayward "The Art of the Gunmaker", vol. I, pag. 137/8.
Hans Schedelmann "Die Grossen Büchsenmacher", pag. 98/99.
Varie opere dell'armaiolo possono essere ammirate presso:
l'Armeria Reale di Torino (sul relativo volume 275, 275a pag. 384.);
la Collezione del Kunsthistorisches Museum di Vienna;
il Bayerisches Nationalmuseum (sul relativo volume a pag. 48/49 n. 33);
e in varie vendite di case d'aste fra le quali anche la nostra:
3 Giugno 2000, lotto 175 ex collezione W. Mewes o 20 Maggio 2013, lotto 1267.
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