Asta 124

A 124 Armi Antiche, Armature e Militaria

16/09/2022

Lotto 224

Importante Domaru gusoku (armatura da samurai)

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Provenienza

Giappone

Datazione

XIX Secolo

Dimensioni

altezza as shown circa 145 cm.

Conservazione

molto buone

Hoshi bachi kabuto con hachi in ferro a sedici placche cuspidate. Lamine d'ottone dorate e incise sul lato posteriore e su quello frontale. Il grande tehen kanamono con disco esterno inciso. Grandi fukigaeshi caricati con Ume kamon. Bellissimo ampio shikoro. Maedate a drago in legno dorato. All'interno del coppo, sul cuoio, la firma calligrafata "Mito ju Miyochin ki Yoshinaga saku" (fatto da Yoshinaga abitante della provincia di Mito). Menpo in ferro laccato nero (un gancio del naso staccato) con finitura ben conservata e grande yodare kake. Gli altri elementi tutti realizzati en suite con nadowa, do, sode, kote, kusazuri, haidate, suneate tutti con allacciature e montati su tessuti coevi. Completa del manichino ligneo espositivo e di due gusoku-bitsu. Corredata da un gunsen laccato e certificati. Epoca: fine periodo Edo.
Elegante armatura giapponese di altissima fattura, completa e tutta coeva, del tipo Domaru interamente in hon-kozane laccata nero e allacciata kebiki ito odoshi in color blu e bianco. Con certificato di una galleria d'arte di Parigi del 2010, nel quale viene indicato che Yoshinaga realizzava armature nella regione di Mito, al servizio della branca locale della famiglia Tokugawa. Era Tokugawa Nariaki (1800-1860, padre di Yoshinobu, l'ultimo shogun) che fece arrivare in questa regione i mastri armieri della famiglia myochin e fu lui ad autorizzarli a portare il nome "Yoshi-". I mon sui fukigaeshi sono probabilmente quelli della famiglia Maeda di Kanazawa, la galleria ha effettuato ricerche sulle relazioni fra i Maeda di Kanazawa e i Tokugawa di Mito.
Cfr: "Armures du Japon" di R. Burawoy (Fondation Kozu, Torilinks Editions 2005, Paris) in particolare i numeri 37, 41 e 47.

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